La delega al ritiro dell’attestato di rischio

Delega richiesta attestato di rischio

Dal 2015 l’attestato di rischio delle polizze RC auto è cambiato, perché l’Ivass, l’ente di vigilanza sulle compagnie assicurative ha emesso un Regolamento nel quale dematerializza, nel rispetto delle normative vigenti, il documento indicante la classe di merito, eliminando la versione cartacea in favore della versione digitale. Ciò ha comportato la variazione nelle modalità d’invio al cliente, della richiesta e dell’esibizione. L’obbligo di legge per la compagnia di fornire il contraente dell’attestato di rischio almeno 30 giorni prima della scadenza è rimasto invariato, ma non viene più spedito a domicilio a mezzo posta, bensì viene messo a disposizione online. Il documento digitale viene caricato nell’area riservata del sito internet della compagnia assicurativa, in modo che il titolare della polizza possa visionarlo, salvarlo sul computer o stamparlo.

Grazie alle applicazioni per smartphone e tablet realizzate dalle imprese di assicurazione, si può avere il documento sul proprio dispositivo mobile. Inoltre, in virtù del Regolamento Ivass, le compagnie devono inserire l’attestato di rischio nella banca dati dello stesso Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, accessibile anche dalle forze dell’ordine per i controlli di rito. Quando si decide di chiedere un preventivo per cambiare compagnia assicurativa, gli addetti possono verificare direttamente nell’archivio informatico dell’Ivass, senza che il cliente debba esibire il documento. Tra l’altro è obbligatorio usare l’attestato presente nella banca dati per la stipula del contratto, l’addetto lo preleva direttamente online. Il documento, però, non serve solamente per sottoscrivere un nuovo contratto, ma è necessario quando si prende in locazione una vettura per un periodo di almeno 12 mesi, si esporta il veicolo, si consegna al concessionario in conto vendita, si porta il mezzo alla demolizione oppure lo si ritira definitivamente dalla circolazione.

Il ritiro dell’attestato di rischio

Con l’introduzione della versione digitale dell’attestato di rischio, il cliente della compagnia di assicurazione provvede al ritiro direttamente online, in completa autonomia. Una copia può sempre essere richiesta all’agente o al broker presso cui si è stipulata la polizza RC auto. Solitamente viene spedito a mezzo posta elettronica. Nel caso in cui non sia possibile usare le nuove tecnologie resta la possibilità di chiedere all’intermediario o alla compagnia, senza alcun costo aggiuntivo, una copia cartacea. L’addetto provvederà a stamparlo per conto del cliente e a consegnarlo.

Il diritto del cliente di avere il suo attestato di rischio è fatto salvo e lo si può ottenere in forma cartacea. Il documento emesso dalla compagnia di assicurazione viene messo a disposizione non solo dell’automobilista, ma anche dei soggetti che hanno un interesse dimostrato sul veicolo: proprietari, locatari, usufruttuari e acquirenti con un patto di riservato dominio del veicolo che siano diversi dal contraente della polizza. Con la presenza del documento su internet non c’è più il rischio di smarrimento, anche perché è possibile consultarlo in qualsiasi momento, senza limiti temporali, tenendo presente che viene costantemente aggiornato dalla compagnia di assicurazione. Ciò significa che viene meno la necessità di richiederne un duplicato e di delegare un’altra persona al ritiro. Tra l’altro, per qualche errore o inconveniente, potrebbe non essere presente online l’attestato di rischio aggiornato.

Nel caso la nuova compagnia di assicurazione scelta per la stipula della polizza provvedere a prelevare l’ultima versione caricata e quindi chiede al contraente di sottoscrivere una dichiarazione circa la sua posizione assicurativa. Gli uffici interessati possono comunque verificare direttamente online accedendo alla banca dati, quindi non ci sono ragioni per presentare un’istanza alla propria impresa di assicurazione, a meno che non vi siano anomalie e correzioni da apportare.

La delega per il ritiro

In passato all’occorrenza di cambiare polizza assicurativa, vendere, esportare e rottamare l’automobile bisognava produrre una copia dell’attestato di rischio cartaceo e questo prevedeva l’opportunità di inviare una persona con una delega. Le stesse compagnie di assicurazione mettevano a disposizione un modulo da compilare con i propri dati e con quelli del delegato, a cui allegare i documenti di identità dei due. Era sufficiente scrivere nome e cognome del contraente, quelli del delegato insieme al numero di targa del veicolo assicurato.

La formula per il testo era molto semplice, bastava scrivere infatti che l’assicurato delegava una certa persona al ritiro dell’attestato di rischio. Oggi il modulo lo si può ancora trovare sui siti internet delle compagnie di assicurazione sebbene la versione digitale del certificato renda praticamente inutile avanzare la richiesta. Tuttavia se si usa l’opzione di chiedere la copia cartacea perché non in grado di accedere al web e a usare le nuove tecnologie, si può ancora fare riferimento alla presentazione della delega, così da chiedere un duplicato cartaceo facendolo ritirare a un familiare o a un parente di cui ci si fida.

Il duplicato dell’attestato di rischio, se richiesto in versione cartacea, può comunque essere inviato a mezzo posta ordinaria direttamente a domicilio e quindi non serve neppure che qualcuno provveda al ritiro a mano nell’ufficio dell’impresa di assicurazione o dell’intermediario con cui è stato stipulato il contratto.

L’attestato con la legge Bersani

Per usufruire dei benefici previsti dalla legge Bersani circa la classe di merito, utilizzando quella di un parente o amico convivente oppure per azzerare lo storico e partire da una classe più conveniente in occasione dell’acquisto della prima automobile, bisogna avere a disposizione l’attestato di rischio. Lo si trova online, ma nel caso non si sia in grado di accedere si può presentare l’istanza alla compagnia assicurativa per avere la stampa del certificato.

Usando il modulo di delega si può inviare una persona diversa dall’intestatario della polizza per fargli chiedere e ritirare il duplicato cartaceo. Considerando la diffusione delle nuove tecnologie e le diverse modalità per ottenere l’attestato di rischio online, la delega e la versione cartacea del documento scompariranno del tutto. Oltre al normale accesso al sito internet della compagnie e alle applicazioni per i dispositivi mobili, alcune imprese di assicurazione hanno provveduto a ottimizzare l’accesso alle aree riservate anche tramite il riconoscimento dai social network, quindi in qualsiasi modo si usi il web, si possono inserire i propri dati personali e prelevare l’attestato di rischio digitale, senza bisogno di delega.

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